Rondélio do Poty: il Piatto della Boa Lembrança 2026 della Cantina do Délio
Due metri di pasta fresca, ricotta e spinaci, due salse e un omaggio a Poty Lazzarotto, serviti con la ceramica dipinta che porti a casa.

Ci sono storie che stanno in un piatto. Il Rondélio do Poty, Piatto della Boa Lembrança 2026 della Cantina do Délio, unisce in un’unica ricetta la tecnica della pasta fresca, l’affetto della cucina di casa e un pezzo della storia di Curitiba.
È la versione più recente di una tradizione che la Cantina costruisce da anni nell’Associazione dei Ristoranti della Boa Lembrança: ogni anno un piatto esclusivo, servito con una ceramica dipinta a mano che il cliente porta a casa.
O piatto
Il nome svela il gioco. Il rondeli, pasta ripiena e arrotolata della cucina italiana, diventa “Rondélio”: un omaggio a Poty Lazzarotto e, già che ci siamo, allo stesso Délio Canabrava, fondatore della casa.
Tutto inizia con circa due metri di pasta fresca, tirata a mano e farcita con ricotta cremosa e spinaci saltati. La striscia viene arrotolata, tagliata in porzioni generose e infornata sotto due salse: da un lato pomodoro fresco, dall’altro besciamella corposa. Le due metà gratinano insieme nello stesso piatto, per chi non vuole scegliere tra acidità e cremosità.

È un piatto da condividere, commentare e fotografare prima di tagliarlo. E, come in ogni buona cantina, abbastanza generoso da ricordare che qui l’abbondanza fa parte dell’affetto.
Perché Poty?
Napoleon Potyguara Lazzarotto, detto Poty, nacque a Curitiba nel 1924 e vi morì nel 1998. Disegnatore, incisore e illustratore di autori come Guimarães Rosa e José de Alencar, visse tra Curitiba, Rio de Janeiro e Parigi. Ma è nella città natale che la sua opera è diventata paesaggio: murales e pannelli pubblici che ogni curitibano riconosce, anche senza conoscere il nome dell’autore.
La Cantina, che dal 2007 occupa la stessa casa di legno ad Alto da XV, si sente parte di questo paesaggio affettivo di Curitiba. E ha trovato in Poty un modo per dirlo senza discorsi: con un gioco di parole e un piatto ben fatto. Anche l’illustrazione della ceramica 2026 è ispirata alla sua opera.
Il cibo finisce nel piatto. Il ricordo, no.
La tradizione della Boa Lembrança
L’Associazione dei Ristoranti della Boa Lembrança è nata nel 1994 a Petrópolis (RJ), ispirata all’italiana Unione Ristoranti del Buon Ricordo degli anni ’60. Ogni anno ogni ristorante associato crea un piatto esclusivo servito con una ceramica dipinta apposta.
Il cliente vive l’esperienza a tavola ed esce con un pezzo da esporre, collezionare e confrontare con quelli di altri anni e altri locali. C’è chi crea vere collezioni, una specie di diario dei ristoranti visitati.
Italia e Curitiba nello stesso piatto
Prima di aprire la casa, Délio ha passato un mese a girare le cantine d’Italia da nord a sud. Questa cura per la pasta fresca si vede ancora oggi, anche nel nastro di due metri da cui nasce il Rondélio. L’Italia è nella tecnica, nel rondelli, nella besciamella e nel sugo di pomodoro. Curitiba è nel nome e nell’omaggio. E il ricordo resta in due posti: a tavola, con il piatto caldo e gratinato, e sulla mensola di casa, con la ceramica.
Foto: Léo Antunes e César Canabrava
Rondélio do Poty
- Piatto
- Rondélio do Poty, Piatto della Boa Lembrança 2026, con la ceramica esclusiva
- Prezzo
- R$ 160
- Dove
- In entrambe le sedi, Itupava e Batel
- Consiglio
- Verifica la disponibilità del piatto con la sede prima della visita
Rua Teixeira Coelho, 255
Da martedì a venerdì, 11–15 e 18–23
Sabato, 11–16 e 18–23
Domenica, 11–16 · Lunedì, chiuso
Rua Itupava, 1094 · Alto da XV
Da lunedì a venerdì, 11–15 e 18–23
Sabato, 11–16 e 18–23
Domenica, 11–16


